lunedì 15 luglio 2013

Io e te, 2000 metri s.l.m.

Capita così che, dalla sera alla mattina, decidiamo di fare una domenica diversa, lontana, sicuramente più fresca della solita domenica boccheggiante di Roma.
E allora sveglia alle 5:30, un orario in cui se prendo in considerazione di svegliarmi è solo perché c’è qualcosa di bello da fare.
Pupetta,  intuendo che questo fine settimana non avrà a disposizione il suo mitico giardino arredato di lucertole e gechi, si trascina anche lei a fatica fuori dalla sua cuccetta.
Non avremmo mai pensato, ma come non farlo, che la giornata si sarebbe rivelata solo una serie di scuse per abbuffarci di cibo!!!

Ore 8:00: sosta ad un bar lungo la strada per l’immancabile rituale della colazione all’italiana (caffè e cornetto).

Ore 8:30: sosta all’alimentari del paese vicino per preparare le scorte caloriche del pranzo, e giù con 4 panini con salame e lonza.

Ore 9:00: “arrivati a destinazione”! Il fresco dell’abruzzo anche nel periodo estivo è sempre piacevole e ovviamente non può che solleticare lo stomaco ad una colazione bis con friselle e ciauscolo.


Neanche l’amara scoperta della durezza delle friselle...a secco ci ha demoralizzato e, a costo di dover mangiare pappette per tutta la vita a seguire, NOI AVREMMO MANGIATO QUELLE FRISELLE!!!

Per fortuna avevamo deciso di andare a fare una passeggiata a Montorio al Vomano e poi da lì a Prati di Tivo (con tutto quello che avevamo mangiato fino a quel momento l'avremmo dovuta fare di corsa la strada).

Bella giornata, bei momenti, tutti indimenticabili. Pupetta sulla funivia è come una bimba, tutta curiosa e noi felici che questo fine settimana sia con noi.


E poi nebbia, tanta nebbia, ma mai più di quella che avevamo in testa noi dimenticando tutto quello che avevamo lasciato alle nostre spalle a Roma: lavoro, palestra, pulizie pizzose!


 
Stendiamo un telo a 2000 metri e intorno il nulla, o forse solo qualche avventuriero che decide di salire fino al rifugio, ma noi abbiamo i nostri panini (ore 13:00).

Riscendiamo e la nostra idea di caffè e gelatino viene fermata solamente dalla voglia di non finire in galera per furto: niente soldi, forse solo 1 euro e 50! (neanche 2 caffè). Tornati alla base frattolana , pensiamo di dover praticare lo sport preferito delle 31 “anime” del posto, il gioco a carte gentilmente accompagnato da Ritz, salsiccette e coca cola! (ore 16:00).


Alla fine, non potendo essere sempre domenica, dobbiamo ripartire. Roma al casello ci accoglie con la sua afa ed il suo traffico anche alle 21, inesorabilmente per svegliarci dal riposo e per anticiparci il lunedi! Ma non molliamo, e ci spariamo l’ultimo vizio culinario, risotto (perché fa poco caldo), funghi e salsiccia (ore 22:30).

Belle le domeniche così!!!


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